E così accade che mentre nel mondo intero ci apprestiamo a celebrare la giornata mondiale contro le discriminazioni, in Finlandia, Päivi Räsänen, nel silenzio più assoluto dei media istituzionali, si trova ad affrontare un processo e rischiare – in caso di condanna- oltre due anni di galera, per aver espresso pubblicamente le proprie idee sul concetto di matrimonio e su cosa pensa in relazione all’ideologia di gender.