Il consenso informato è quanto di più libero, democratico e rispettoso delle opinioni altrui si possa mettere in campo
carriera alias
Il consenso informato è lo scudo contro la furia ideologica
E’ uno strumento che rimette al centro la responsabilità educativa dei genitori. Strumento che da una parte non toglie libertà a nessuno e dall’altra, anzi, esalta la libertà di scelta degli aventi diritto. Strumento dunque di democrazia concreta.
Una madre a 16 anni tra scuola e maternità: i diritti in gioco
Il caso della studentessa di Piacenza rilancia il dibattito sul bilanciamento tra diritto all’istruzione e tutela della maternità, con richiami alla Costituzione, alle convenzioni internazionali e alle evidenze psicopedagogiche
La misura è davvero colma
La discriminazione non si combatte con l’appiattimento sul “tutto è uguale, tutto è lecito”, ed educare in questa direzione significa costruire una società priva di valori e di principi, pericolosamente conflittuale, che vedrà vincente la forza (o la protervia!) di chi è più forte.
Iniziativa bocciata da studi internazionali ed esperienza
Non esistono bambin*, esistono bambine e bambini; non esistono bambin* trans, esistono bambine e bambini che hanno bisogno di crescere ed essere aiutati a crescere in perfetta e coerente armonia con il proprio corpo, evitando di instillare loro dubbi di “genere”
Riflessioni
C’è una cosa – nell’intervista di Elon Musk – che mi colpisce.
La Regione Veneto respinge la mozione sulla “Regolamentazione delle carriere alias”
Una vittoria della logica e del buon senso.
Carriera ALIAS: opportunità o illusione?
Parole chiare e pacate su una prassi introdotta in molte scuole italiane, oggetto di una martellante campagna propagandistica da parte delle associazioni fautrici. L’intervento di Massimo Gandolfini, medico esperto in bioetica, spiega in maniera divulgativa ma...
Nomi nuovi, disagi che restano
Cambiare l’identità anagrafica non risolve alcuna sofferenza. Per questo si deve evitare ogni spinta verso la riassegnazione sessuale, prendendosi davvero cura dei fratelli più fragili
Manifesto dell’Observatorie La Petite Sirène a proposito dei discorsi ideologici su bambini e adolescenti
Nel mondo scientifico si sta prendendo coscienza di un allarmante ed esponenziale aumento delle richieste di transizione di genere tra i giovanissimi. Proteggere i bambini e adolescenti significa anzitutto fare in modo che non si affronti il problema in modo ideologico e propagandistico, ma che si dia spazio ad una informazione basata su dati reali, che non nasconda i gravi e spesso irreparabili danni di transizioni troppo frettolose.
Nomi nuovi, disagi che restano*
Cambiare l’identità anagrafica non risolve alcuna sofferenza. Per questo si deve evitare ogni spinta verso la riassegnazione sessuale, prendendosi davvero cura dei fratelli più fragili









