Diritti dell’uomo

Non possiamo far finta di non vedere e interessarci solo del nostro orticello.

Non possiamo far finta di non vedere e interessarci solo del nostro orticello.

Guai a parlare di “reddito di maternità” o di “contributi figurativi” a fini pensionistici legati al numero di figli; guai a mettere nero su bianco norme che garantiscono maternità e lavoro per le donne gravide, come ha chiesto pochi giorni fa Papa Francesco; guai a dire con chiarezza che la culla della vita è la famiglia mamma e papà, e che ogni bimbo ha diritto ad avere una mamma e un papà; guai a difendere i più deboli e malati garantendo cure palliative adeguate ed efficaci, piuttosto che avviarli all’assurdità del suicidio assistito.

ESPRESSIONI  E  DISCORSI  D’ODIO

ESPRESSIONI E DISCORSI D’ODIO

La difesa dalle discriminazioni delle minoranze passa dalla formazione di una nuova mentalità, veicolata dai soggetti che comunicano al grande pubblico, e non dal Codice penale (come avrebbe voluto il p.d.l. Zan).

Scrivo anch’io. No tu no!

Scrivo anch’io. No tu no!

La giornata della libertà di stampa ci ricorda che tutti dovrebbero poter dire ciò che pensano se non istigano alla violenza, eppure così non è. Il pensiero unico impone i temi e le argomentazioni, se non sei d’accordo sei out! Sei bannato, minacciato e messo a tacere dal pubblico e dal Grande Fratello che possiede i social e le piattaforme di messaggistica. Stai attento a quel che dici, potresti perdere anche il lavoro!

Per cortesia, almeno non rubateci la Pasqua!

Per cortesia, almeno non rubateci la Pasqua!

Si può credere o meno che sia il Figlio di Dio, risorto, ma è comunque il simbolo – credenti o no – che dolore, passione, sofferenza e morte non sono l’ultima ineluttabile parola, aprendo quantomeno le porte alla speranza di una vita nuova.