Discriminazione

Hanno confuso la laicità con la stupidità

Hanno confuso la laicità con la stupidità

Se da una parte si condanna, anche duramente, chiunque usa epiteti offensivi nei confronti di chi ha abitudini di vita diverse dalle nostre, perché mai si deve considerare normale, opportuno, giustificato e giustificabile, offendere il sentimento più nobile, delicato e intimo di ogni persona, qual è la fede religiosa?

Statua della giustizia

Discriminare è sempre sbagliato?

La discriminazione di per sé è una cosa necessaria, utile, inevitabile. Discende da un giudizio che si dà in merito a persone, cose e situazioni. Chi non dà giudizi su ciò che sperimenta?

Discriminare. Di cosa stiamo parlando?

Discriminare. Di cosa stiamo parlando?

Ci sono temi per cui la “discriminazione” è vista come un grave delitto contro l’umanità, e temi per i quali la gravità del trattar diversamente man mano scema fino a diventare una tollerata o addirittura dovuta applicazione delle differenze

Päivi Räsänen

A PROPOSITO DI DISCRIMINAZIONI: La storia di Päivi Räsänen

E così accade che mentre nel mondo intero ci apprestiamo a celebrare la giornata mondiale contro le discriminazioni, in Finlandia, Päivi Räsänen, nel silenzio più assoluto dei media istituzionali, si trova ad affrontare un processo e rischiare – in caso di condanna- oltre due anni di galera, per aver espresso pubblicamente le proprie idee sul concetto di matrimonio e su cosa pensa in relazione all’ideologia di gender.