UNA GRANDE OCCASIONE PER ADOLESCENTI E GIOVANI !
Libertà di parola
Eutanasia, sondaggio al veleno. Gandolfini: “Così la morte diventa sistema”
Il 75% di favorevoli sbandierato da La Stampa è costruito mediante panel retribuiti e opzioni manipolate. Il noto neurochirurgo: “C’è il concreto rischio che lo spiraglio aperto alla morte richiesta e assistita diventi uno squarcio non più ricucibile”
Una piazza per ribadire che la vita è un valore per religiosi e laici
Le vie di Roma si sono riempite di giovani, ragazze e ragazzi, giovani coppie con carrozzine al seguito, e nonni coraggiosi che hanno voluto testimoniare e «gridare» la bellezza della vita
La misura è davvero colma
La discriminazione non si combatte con l’appiattimento sul “tutto è uguale, tutto è lecito”, ed educare in questa direzione significa costruire una società priva di valori e di principi, pericolosamente conflittuale, che vedrà vincente la forza (o la protervia!) di chi è più forte.
Negano la verità, evitano il confronto: perderanno
I media attaccano chi ricorda che i bimbi non nascono dall’utero in affitto e tacciono sul silenzio imposto alla Statale a chi parla di aborto. Alla lunga però la verità vince.
Ormai è reato pure pregare per la vita in casa propria
Diventa ogni giorno più evidente che la reale posta in gioco non è per nulla la libertà di scelta della donna o la tutela della sua salute
Hanno confuso la laicità con la stupidità
Se da una parte si condanna, anche duramente, chiunque usa epiteti offensivi nei confronti di chi ha abitudini di vita diverse dalle nostre, perché mai si deve considerare normale, opportuno, giustificato e giustificabile, offendere il sentimento più nobile, delicato e intimo di ogni persona, qual è la fede religiosa?
DOBBIAMO INTERROGARCI
Il grado di civiltà di un popolo si misura sull’accoglienza della vita, accoglienza coraggiosa e generosa, che non discrimina in base a criteri di convenienza o di profitto. Personale o sociale. E una società civile, prima di legalizzare percorsi di morte, costruisce percorsi di vita, che evitano alla donna di dover scegliere fra una maternità e un posto di lavoro, assicurando le condizioni perché entrambe i diritti possano essere tutelati. Chi ci perde se nasce in Italia un bambino di più?
Roccella e Scurati, ovvero la libertà a due marce, o meglio, a senso unico.
E’ accettabile che in uno stato libero e democratico siano messe sempre, sempre a tacere le voci non gradite dal politicamente corretto?
Da Parigi a tutta l’Ue: così riparte la corsa all’aborto
Manca meno di una settimana, l’11 aprile per l’esattezza, e il Parlamento Europeo voterà una mozione in cui si richiede di inserire l’interruzione volontaria di gravidanza nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea
Il patriarcato che scoppia
Voglio parlare della manifestazione di sabato scorso, quella contro la violenza sulle donne. Ripeto: contro la violenza.
A buon intenditor, poche parole
Mi ha colpito, e molto, la vicenda della maestra sospesa in Sardegna. Venti giorni a casa e senza stipendio.










