Family Day e Pro Vita presentano la Carta dei Princìpi per le elezioni 2022. Venerdì a Roma il confronto con parlamentari e candidati dei partiti

I temi sensibili relativi a vita, famiglia e libertà educativa che hanno scosso e diviso il parlamento la scorsa legislatura ora tornano prepotentemente anche nel dibattito dell’attuale campagna elettorale.
Comunicato stampa

di Redazione

Il Family Day è nato dall’amore sincero per la famiglia e per la vita ed è sbocciato mostrando decine di migliaia di famiglie disposte a manifestare e a combattere per la loro dignità ed esistenza. Tutte le donne e tutti gli uomini hanno pari dignità, non ci sono sconti a questo fondamento della vita civile. La famiglia fondata sull’amore tra uomo e donna che si donano generando il frutto del loro amore che sono i figli, è il secondo fondamento che ha realizzato quella varietà, bellezza e ricchezza di popoli e nazioni che oggi popolano il nostro pianeta.

12 Settembre 2022

Il liberticida ddl Zan sull’omotransfobia, il mortifero testo unico Bazoli sul suicidio assistito, le proposte di legge sulla legalizzazione della cannabis e la maternità surrogata…e ancora la piena applicazione della 194 nella parte relativa al sostegno della maternità, l’assegno unico e il quoziente familiare, le colonizzazioni ideologiche nelle scuole. I temi sensibili relativi a vita, famiglia e libertà educativa che hanno scosso e diviso il parlamento la scorsa legislatura ora tornano prepotentemente anche nel dibattito dell’attuale campagna elettorale.

Family Day e Pro Vita e Famiglia propongono una Carta dei Princìpi per le elezioni politiche 2022, che sarà presentata alla conferenza stampa ‘Un impegno per il bene comune’, alla presenza di numerosi parlamentari ed esponenti di spicco dei partiti, venerdì 16 settembre alle ore 11,30 a Roma, presso l’Hotel Nazionale – Sala Capranichetta, in piazza Montecitorio.

“Qualsiasi politica di rilancio dell’Italia non può prescindere da un piano di sostegno della natalità e della famiglia, che ponga le sue basi non solo su importanti stanziamenti economici ma anche su un nuovo clima culturale che esalti la bellezza della genitorialità e il valore intrinseco di ogni vita, a cominciare da quelle più fragili. La politica deve assumersi le sue responsabilità ed indicare, prima dell’apertura delle urne, cosa intende fare per invertire l’inverno demografico e la deriva mortifera intrapresa dal nostro Paese”, dichiara il leader del Family Day Massimo Gandolfini.

“La scelta tra il lavoro e la maternità è la vera discriminazione di genere che oggi attanaglia le giovani donne italiane e se da una parte si tagliano fondi al sociale, dall’altra in sanità si offre la via del suicidio assistito a persone fragili come disabili, anziani e malati soli. Bisogna ricucire il tessuto sociale della nostra nazione con un nuovo impegno per il bene comune. La sussidiarietà svolta dalle famiglie è fondamentale per la tenuta del tessuto sociale del nostro Paese. I leader di partito devono dire chiaramente al nostro popolo se vogliono un Paese che permetta di sfruttare le donne e di comprare i bambini, che offra la droga e lo sballo di Stato ai nostri giovani e che entri nelle scuole con strampalate ideologie, oppure una Nazione che promuova e sostenga il progetto familiare anelato da molti giovani italiani e che difenda veramente i più fragili dalla cultura dello scarto”, commenta il vice presidente di Pro Vita e Famiglia Jacopo Coghe.

Un impegno per il bene comune

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