Gandolfini, Family Day: Approvazione consenso informato, tappa fondamentale per la libertà di scelta delle famiglie

Si tratta di uno strumento di assoluta democrazia concreta, che non discrimina nessuno e rispetta la libertà educativa dei genitori

di Redazione

Il Family Day è nato dall’amore sincero per la famiglia e
per la vita ed è sbocciato mostrando decine di migliaia
di famiglie disposte a manifestare e a combattere per la
loro dignità ed esistenza.
Tutte le donne e tutti gli uomini hanno pari dignità, non
ci sono sconti a questo fondamento della vita civile. La
famiglia fondata sull’amore tra uomo e donna che si
donano generando il frutto del loro amore che sono i
figli, è il secondo fondamento che ha realizzato quella
varietà, bellezza e ricchezza di popoli e nazioni che
oggi popolano il nostro pianeta.

3 Dicembre 2025

Esprimiamo grande soddisfazione circa l’approvazione della legge Valditara che introduce il consenso informato in ambito di educazione scolastica per le materie extra curriculari dove si annidano la colonizzazioni ideologiche” dichiara il Presidente del Family Day, Massimo Gandolfini.

“Questa legge rimette al centro la responsabilità dei genitori verso i propri figli, in totale coerenza con il dettato costituzionale che afferma il diritto/dovere dei genitori nell’educazione dei propri figli. Quando si affrontano temi delicati che coinvolgono il sistema di valori di una famiglia, è doveroso che i genitori vengano messi al corrente e possano così esprimere liberamente il proprio assenso o dissenso ” prosegue Gandolfini.

“Si tratta di uno strumento di assoluta democrazia concreta, che non discrimina nessuno e rispetta la libertà educativa dei genitori”. Per il Family Day in particolare è un giorno davvero storico: è dai tempi della Ministro Valeria Fedeli, che stiamo lavorando per ottenere questo riconoscimento della responsabilità genitoriale e va dato grande merito al Ministro Valditara di averci creduto nonostante le solite critiche ideologiche, prive di fondamento.
Ora tocca ai genitori farsi parte attiva per aiutare e difendere i propri figli. Con questa legge gli abusi educativi, accaduti negli scorsi anni di ideologia gender – ne abbiamo riscontrati e documentati 256 – non potranno più accadere.”

“Siamo convinti che la scuola deve educare e non indottrinare secondo ideologie false e dannose per il benessere dei nostri figli ” conclude Gandolfini

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