La verità che rende veramente liberi. Lettera ai miei nipoti.

Oggi si celebra la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani.

di Pino Morandini

ex magistrato e membro della Giunta del Movimento Per la Vita con incarico di Vicepresidente per il dialogo con la politica.

23 Luglio 2023

Oggi si celebra la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani.

Siamo grati a coloro che l’hanno pensata, di certo animati dall’attenzione alla vita fragile, qual’ è quella anziana. Vorremmo con l’occasione rivolgerci anche a loro, attuali detentori del potere culturale, economico, mediatico, ecc., e ai Nipoti e ai Nipotini di oggi, che sovente siffatto potere subiscono.

Da circa tre secoli è in atto un’offensiva potente nei confronti dei valori radicati e personificati nella tradizione occidentale, che sono pure valori “laici” con una matrice cristiana. Per poi passare, negli ultimi decenni, a colpire coloro che cercano di trasmettere quei valori. Lo si fa proponendo un nuovo modello di vita, dell’essere genitori e figli, dell’essere marito e moglie, ecc. In modo tale che la gente venga lentamente condotta ad assuefarsi, cioè a vivere come se non credesse più ai principi che sostiene.

Leggiamo, anche in documenti solenni, che gli anziani sono considerati “custodi della memoria”. Proprio nel nome di quella “memoria” essi, testimoni attivi di virtù e di esperienze di vita grazie alle quali sono stati capaci di affrontare sfide personali e sociali spesso difficili, avvertono da sempre il desiderio profondo di trasmettere quei valori alle future generazioni. Ma impattano col muro della cultura dominante, che ha sovente sostituito la responsabilità con la libertà sfrenata, il dovere con il diritto sempre e comunque, il reale con il virtuale, il buon senso con l’irrazionale.

Ciò nondimeno, carissimi Nipoti, non ci scoraggiamo, perché la vita ci ha insegnato che il bisogno umano primario, prima ancora della libertà, è quello di dare senso all’esistenza, è quello dell’identità, è quello del sentirsi amati.
Questo da sempre i nonni cercano di donare. Anche perché, se le arterie si son fatte più dure, il cuore si è fatto più tenero.

Ciascuno di voi è unico e irripetibile! Su ciascuno Dio ha un progetto preciso, a ognuno ha affidato un compito che non ha affidato a nessun altro (si tratta di capirlo, con pazienza). Aspirare a forti ideali, pensare in grande, agire nel piccolo con impegno e gioia, lottare per la verità., cercare di essere sempre sé stessi, vivere la sofferenza come occasione per aiutarsi reciprocamente, valorizzare il positivo, anche piccolo, che c’è in ogni vicenda: sono alcuni criteri guida che ci hanno aiutato nell’esistenza e che sentiamo la gioia di annunciarvi!
Carissimi Nipotini, un “grazie” infinito per l’immenso affetto e l’insostituibile compagnia, tanto più preziosa ai nostri anni! Balsamo per il nostro cuore, motore per il nostro cervello, tonificante muscolare per reggere il gioco con voi, alla fine del quale giungiamo stravolti, ma strafelici!

Grazie, perché ci insegnate lo spirito di semplicità e di stupore, capaci come siete di meravigliarvi per le cose semplici e inimitabili della vita, il colore di un autunno, il suono di una campana, il sorriso di un anziano. Grazie, perché ci testimoniate un rapporto con la realtà che non è artificiale! Grazie, perché sapete allargare il cuore, vostro e di chi vi sta accanto!

Ai vostri genitori ci permettiamo di chiedere la loro reciproca unità, fonte della vostra e della loro autentica gioia. E se qualche strappo vi è stato, che si faccia il possibile per ricucire. Perché avete diritto a una mamma e a un papà e a sapere di chi siete figli. E a essere educati alla verità, la sola che vi farà uomini e donne veramente liberi.

Un grandissimo abbraccio.

I nonnini Pino e Patrizia Morandini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Resta aggiornato con tutte le iniziative e gli articoli in difesa della vita e della famiglia.

    Acconsento al trattamento dei dati secondo la Privacy Policy

    Ti potrebbe interessare..

    Il programma del campo largo: educazione gender ai bimbi

    Il programma del campo largo: educazione gender ai bimbi

    Lanciamo un forte appello a non sostenere con il proprio voto liste, candidati e programmi che promuovono la dissoluzione di principi fondamentali – come la difesa della vita e della famiglia naturale – su cui si è sempre costruita, e si potrà continuare a costruire, una società che sia veramente civile.

    L’ Amore di una mamma

    L’ Amore di una mamma

    Sono diventata mamma per la prima volta a 29 anni. Mio marito Francesco ed io non ce lo aspettavamo, non lo avevamo pianificato. Eravamo sposati da quasi un anno e, un po’ ingenuamente, pensavamo di “avere ancora tempo” per le nostre cose prima di aprirci alla vita....

    Share This

    Se ti piace questo articolo lo puoi condividere!

    Altre persone potrebbero trovarlo utile.