Cari amici,
l’anno volge al termine, e di solito in questi giorni si tirano le somme di un tempo che, inesorabilmente, finisce.
Ma non vogliamo fare questo. Non ci piace guardare a ciò che muore, ci piace guardare sempre, sempre, la vita.
In ogni momento, e lo sapete bene.
Se questo è, e deve essere, il nostro atteggiamento, e se proprio vogliamo porci come stimolo un interrogativo, allora facciamolo guardando a quel fatto che, tra qualche giorno, fermerà il mondo, o buona parte di esso: il Natale. Natale che, che si sia credenti o meno, è la festa della nascita di un bambino.
Ecco, la vita. Il nostro splendido chiodo fisso.
E allora, in questo tempo, noi ci vogliamo porre questa domanda: a cosa, noi e tutti voi, vogliamo dar vita? Cosa vorremmo far nascere?
Vedete, l’amore per la vita è un atteggiamento. E’ il moto dell’animo di chi sa di far parte di qualcosa che non limita al proprio egoismo, che poi finisce per produrre solo disastri, come ben sappiamo. L’amore per la vita, dicevamo, è piuttosto amore per il più nobile degli atteggiamenti: amore per il dono.
Cosa, allora, vogliamo, o meglio dobbiamo, donare?
Beh, secondo noi la risposta giusta è “un domani migliore”. A tutti, e soprattutto a coloro che vivono momenti di fragilità che ci stanno tanto a cuore, come i bambini – compresi quelli che non nasceranno – gli anziani e gli ammalati – da curare e non da sopprimere, gli adolescenti e giovani – da educare e prendere per mano con passione, sottraendoli alle false promesse di una felicità artificiale.
Sappiamo quel che state pensando: belle parole, ma in pratica cosa si fa?
Beh, la risposta è semplice: facciamo nascere, crescere e vivere un popolo, quello della famiglia, quello del Family Day. Continuiamo il nostro impegno culturale, creiamo occasioni per far sentire una voce fuori dal coro. Nel 2023 inoltre abbiamo un orizzonte, preciso, che ci aspetta: il 20 maggio, a Roma, ci sarà la seconda edizione della manifestazione nazionale per la vita #ScegliAmolaVita.
Noi, con voi, come al solito saremo in prima fila.
C’è da correre: correre per raccogliere soldi, correre per organizzare, correre per far aderire le persone.
Lo sapete meglio di noi: più saremo più la nostra gioia sarà contagiosa.
Presto vi contatteremo, e vi faremo sapere come ci potremo aiutare. Cosa potremo e potrete fare per far nascere la creatura di questo popolo.
Costerà fatica?
Certo. Ovvio.
Ma maggiore ancora sarà la soddisfazione.
Quindi riposatevi, che poi a gennaio si parte.
Buon Natale cari amici,
Buon Natale di cuore.





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