Questa mattina i rappresentanti legali del Comitato famiglie per il No al referendum sull’omicidio del consenziente – costituito dal Family Day – hanno depositato la loro memoria alla Consulta che si è riunita per valutare l’ammissibilità del quesito proposto dai radicali. Con la nostra memoria dimostriamo che non può venire meno il dovere del cittadino di astenersi dall’assecondare l’altrui desiderio di suicidio e il dovere dello Stato alla solidarietà sociale.
Inoltre la depenalizzazione dell’omicidio del consenziente poterebbe a sicuri abusi che colpirebbero le persone più fragili e sole. Riponiamo quindi la nostra fiducia nei giudici della Corte Costituzionale, che sapranno cogliere tutti gli aspetti di inammissibilità del quesito proposto.
Per approfondire le nostre ragioni è possibile scaricare la memoria completa QUI.



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