Manovra – Gandolfini (Family Day): bene gli aiuti per la conciliazione lavoro famiglia, i giovani siano aiutati ad aprirsi alla vita

Le misure per la famiglia nella legge finanziaria siano l'inizio di una politica che metta al centro la famiglia
massimo-gandolfini

di Redazione

Il Family Day è nato dall’amore sincero per la famiglia e per la vita ed è sbocciato mostrando decine di migliaia di famiglie disposte a manifestare e a combattere per la loro dignità ed esistenza. Tutte le donne e tutti gli uomini hanno pari dignità, non ci sono sconti a questo fondamento della vita civile. La famiglia fondata sull’amore tra uomo e donna che si donano generando il frutto del loro amore che sono i figli, è il secondo fondamento che ha realizzato quella varietà, bellezza e ricchezza di popoli e nazioni che oggi popolano il nostro pianeta.

17 Ottobre 2023

“Il Family esprime soddisfazione per le misure per le famiglie e la natalità adottate nel testo della manovra finanziaria approvata oggi dal Governo Meloni. L’asilo gratis dal secondo figlio, la de-contribuzione totale per le mamme lavoratrici con tre figli e il potenziamento dei congedi parentali sono misure mirate a sostenere economicamente le famiglie e a promuovere la conciliazione lavoro-famiglia, condizioni fondamentali per rilanciare la natalità che viene spesso ostacolata dalla mancanza sia di risorse sia di tempo da dedicare alla cura dei figli”, afferma il leader del Family Day Massimo Gandolfini.
“Speriamo che questo possa essere solo l’inizio di un’inversione di rotta politica ed economica che metta al centro la famiglia, i bambini e la natalità. Siamo convinti inoltre che serva anche una nuova visione culturale che metta in luce la bellezza della famiglia, della maternità e del rapporto tra generazioni. Gli incentivi economici possono incidere infatti solo se le giovani generazioni ritrovano lo slancio di aprirsi alla vita. Il Family Day sarà sempre pronto a sensibilizzare l’azione del governo con il suo contributo valoriale e di proposte concrete”, conclude Gandolfini.

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Il grado di civiltà di un popolo si misura sull’accoglienza della vita, accoglienza coraggiosa e generosa, che non discrimina in base a criteri di convenienza o di profitto. Personale o sociale. E una società civile, prima di legalizzare percorsi di morte, costruisce percorsi di vita, che evitano alla donna di dover scegliere fra una maternità e un posto di lavoro, assicurando le condizioni perché entrambe i diritti possano essere tutelati. Chi ci perde se nasce in Italia un bambino di più?

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