Massimo Gandolfini
Il diritto alla vita, fondamento della pace

Il diritto alla vita, fondamento della pace

Il riconoscimento della dignità intrinseca e dei diritti uguali e inalienabili di tutti membri della famiglia umana, è il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo”(Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – Preambolo). Fino a quando le istituzioni nazionali e internazionali sosterranno l’aborto volontario come un diritto, addirittura come un “diritto umano fondamentale”, negando il primo vero diritto, il diritto alla vita, il mondo non avrà mai pace.

Gli italiani hanno respinto l’assalto dei falsi diritti

Gli italiani hanno respinto l’assalto dei falsi diritti

La schiacciante vittoria elettorale del centrodestra, e in particolare del partito di Giorgia Meloni, suscita giustamente molteplici considerazioni e interpretazioni.
Il mondo pro-family è come un fiume carsico, un fiume di votanti e di voti, nascosto, che fa poco clamore e che non viene invitato nei salotti bene, da Porta a Porta a Tg2 Post, ma che scorre tanto silenzioso quanto gonfio d’acqua.

Non possiamo far finta di non vedere e interessarci solo del nostro orticello.

Non possiamo far finta di non vedere e interessarci solo del nostro orticello.

Guai a parlare di “reddito di maternità” o di “contributi figurativi” a fini pensionistici legati al numero di figli; guai a mettere nero su bianco norme che garantiscono maternità e lavoro per le donne gravide, come ha chiesto pochi giorni fa Papa Francesco; guai a dire con chiarezza che la culla della vita è la famiglia mamma e papà, e che ogni bimbo ha diritto ad avere una mamma e un papà; guai a difendere i più deboli e malati garantendo cure palliative adeguate ed efficaci, piuttosto che avviarli all’assurdità del suicidio assistito.

Massimo Gandolfini

Nasce a Roma il 31 agosto del 1951 Nel 1977 consegue la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano con il massimo dei voti e lode. Nel 1981 si specializza in Neurochirurgia, sempre a Milano, e nel 1991 in Psichiatria, presso l’Università Statale di Brescia. Dal 1997 dirige il Dipartimento di Neurochirurgia-Neurologia di un ospedale bresciano. Fa parte del Cammino Neocatecumenale. Padre di 7 figli adottati. Presidente dell’Associazione Family DAY.