E’ uno strumento che rimette al centro la responsabilità educativa dei genitori. Strumento che da una parte non toglie libertà a nessuno e dall’altra, anzi, esalta la libertà di scelta degli aventi diritto. Strumento dunque di democrazia concreta.
La Sardegna snobba le palliative e sul fine vita abusa dei suoi poteri
Plauso al consigliere socialista contrario, da medico e da cristiano, alla legge regionale
Eutanasia al cinema: l’eterna tentazione di dire che dare la morte è “pietà”
Dal dramma propagandistico nazista del 1941, alla riflessione poetica di Paolo Sorrentino nel 2025: potremmo intitolare così quanto si sta vivendo al Festival del Cinema di Venezia
Heidegger resta sempre un gigante ma il suo dio non è quello dei cristiani
Le tesi del filosofo tedesco sono ancora un termine di confronto ineludibile per chiunque. La sua critica della modernità e il suo richiamo al divino, tuttavia, rimangono inconciliabili con la dottrina della Chiesa
Basta cimiteri, basta culto dei morti: sono “materiale organico di scarto”
Ci troviamo di fronte a pratiche figlie di una cultura nihilista e materialista, totalmente immanente, che considera la persona umana un semplice accidente biologico, oltretutto inquinante, che può riscattare e riabilitare il senso della vita grazie alla distruzione e trasformazione del corpo in “compost” fertilizzante
Corre tutto su un piano inclinato
A commento della sentenza n. 132/2025 della Corte costituzionale
L’indecente “circo di morte” attorno alla fine di Laura Santi
Al posto di un dignitoso silenzio, carico dei sentimenti più vari, parte invece la speculazione politico-mediatica più indecorosa che si possa immaginare
I cattolici difendano la vita nelle urne
Chi è favorevole ad aborto, eutanasia, suicidio assistito et similia non può ricevere il sostegno del nostro voto.
Il suicidio assistito non merita leggi
Il suicidio è sicuramente un male. L’unico atteggiamento saggio e sapiente, oltre che moralmente doveroso, è mettere in atto tutte le misure necessarie per evitarlo a partire dal non legiferare
Ecco perché è pericoloso fare una legge sulla “morte assistita”
Per quanti paletti si mettano, saranno travolti. E’ successo ovunque si è tentato: meglio lasciare i singoli casi ai tribunali
Non sarà lo Stato a dare la morte su richiesta
Una legge ad hoc non serve e le direttive della Consulta non hanno per nulla bisogno di una legge che le recepisca
Fine vita, no alla breccia: meglio nessuna norma
Non si tratta di essere profeti o chiaroveggenti, di avere o meno la sfera di cristallo, perché è sufficiente guardare a quanto accade in tutti – vale la pena di ripeterlo – in tutti i Paesi che hanno già percorso la strada della morte assistita












